Pergolato del Giardino Bardini a Firenze durante la fioritura del glicine

Pergolato del Giardino Bardini, Firenze. Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, Francesco Bini.

Funzione della copertura in un pergolato

La copertura di un pergolato determina in larga misura il comfort dell'area sottostante, la protezione delle strutture in legno e la vita utile della pavimentazione. Una copertura inadeguata lascia passare acqua e raggi UV in modo incontrollato; una copertura fissa e opaca, al contrario, può trasformare uno spazio aperto in un ambiente chiuso e poco ventilato.

In Italia, le condizioni climatiche variano notevolmente: nelle aree alpine e prealpine la neve rappresenta un carico significativo, mentre nelle zone costiere adriatiche e tirreniche il problema principale è la combinazione di piogge intense e forti venti. Nel Mezzogiorno, la resistenza ai raggi UV diventa invece la priorità principale.

Principali soluzioni di copertura

Tende a vela e tende a capottina

Le tende in tessuto sono la soluzione più diffusa per pergolati residenziali. I materiali più comuni sono il polyester con rivestimento acrilico e il Tenara (ePTFE), quest'ultimo con resistenza UV e impermeabilità superiori ma costo più elevato. Le tende a vela sono flessibili e rimovibili; le tende a capottina su guida laterale offrono maggiore tenuta all'acqua.

La manutenzione stagionale prevede:

  • Pulizia con acqua e sapone neutro a fine estate, evitando prodotti clorurati che degradano le fibre
  • Verifica delle cuciture e dei punti di ancoraggio prima dell'inverno
  • Ripiegatura e stoccaggio al coperto nelle regioni con nevicate abbondanti
  • Lubrificazione delle guide con prodotto siliconico

Policarbonato alveolare e compatto

Il policarbonato è leggero, resistente agli urti e disponibile in versioni trasparenti, opalescenti o con filtro UV. Il tipo alveolare (a celle) offre isolamento termico e riduce la trasmissione del calore estivo; il compatto è più resistente ai graffi e più adatto ad ambienti con carica di polvere elevata.

Il limite principale del policarbonato è il giallo-ingiallimento nel tempo per effetto dell'irraggiamento UV, anche nelle versioni con coating protettivo. In climi particolarmente soleggiati, la sostituzione delle lastre è prevedibile ogni dieci-quindici anni. Le lastre alveolari devono essere montate con l'apertura delle celle verticale per permettere il deflusso della condensa interna.

Prima di installare lastre in policarbonato su una struttura in legno, verificare che l'interasse tra i correnti di appoggio sia compatibile con lo spessore delle lastre. Le lastre da 10 mm richiedono un appoggio ogni 60–70 cm; quelle da 16 mm permettono interassi fino a 100 cm.

Sistemi lamellari orientabili

I sistemi a lamelle orientabili in alluminio estruso permettono di regolare manualmente o elettronicamente l'angolo di inclinazione delle lamelle, controllando ventilazione, ombreggiamento e protezione dalla pioggia. Sono più costosi delle soluzioni precedenti ma offrono maggiore versatilità.

La manutenzione si limita alla pulizia delle lamelle con acqua e panno morbido e alla lubrificazione annuale delle cerniere e dei perni con grasso neutro. In caso di neve abbondante, la posizione consigliata è quella verticale, per ridurre il carico sulla struttura portante.

Copertura con vegetazione (pergolati verdi)

Il pergolato verde — con piante rampicanti come glicine, vite, bignonia o clematide — è una soluzione tradizionale diffusa in molte regioni italiane. Offre ombreggiamento estivo naturale e consente la piena ventilazione invernale dopo la defogliazione.

La manutenzione è più impegnativa: richiede potatura annuale, pulizia dei rami secchi e, periodicamente, il controllo dell'interazione tra la pianta e la struttura in legno. Le radici delle piante rampicanti e i filari di ancoraggio possono accelerare il degrado del legno se non vengono mantenuti adeguati spazi di aerazione.

Confronto tra soluzioni

Soluzione Protezione pioggia Filtro UV Manutenzione Adatta a neve
Tenda in tessuto Media Buona Stagionale No (smontare)
Policarbonato alveolare Alta Con coating Bassa Sì (carichi limitati)
Lamelle orientabili Alta (in posizione chiusa) Media Bassa Sì (posizione verticale)
Vegetazione rampicante Parziale Estiva Alta Sì (nessun rischio)

Operazioni di fine stagione

Indipendentemente dalla soluzione adottata, alcune operazioni sono comuni a tutte le coperture prima dell'inizio della stagione fredda:

  1. Pulizia della superficie di copertura da foglie, muschio e residui organici
  2. Ispezione dei punti di fissaggio alla struttura portante
  3. Verifica della tenuta dei raccordi e dei canali di scolo
  4. Smontaggio o messa in sicurezza degli elementi non resistenti alla neve
  5. Trattamento protettivo della struttura in legno prima delle piogge autunnali

Normativa di riferimento

In Italia, la posa di pergolati e coperture esterne può richiedere comunicazione al Comune di riferimento. La normativa varia per Regione: alcune situazioni rientrano nella libera costruzione, altre nel regime dell'edilizia libera comunicata (CILA). Per strutture che incidono sul volume edificato, può essere necessario il permesso di costruire. Il riferimento normativo principale è il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le successive modifiche introdotte dal Decreto Semplificazioni.